Living Corriere: il magazine di interior design del Corriere della Sera

Living è il magazine di interior design del Corriere della Sera, nato nel 2013 sotto la direzione di Francesca Taroni come progetto crossmediale: una rivista mensile distribuita con il quotidiano e un sito aggiornato quotidianamente, dedicati alla casa, al design e alla cultura dell’abitare. In oltre dieci anni è diventato uno dei riferimenti italiani per chi guarda all’arredamento come a una forma di racconto, non solo di consumo.

Un magazine nato già crossmediale

Living debutta nell’ottobre 2013, in un momento in cui molte testate cartacee stavano ancora cercando di capire come muoversi sul web. RCS sceglie un’altra strada: lanciare contemporaneamente il magazine su carta e un sito aggiornato ogni giorno, con un’identità visiva forte affidata a Studio Blanco, che ne ha curato l’art direction nei primi cinque anni e contribuito alla riconoscibilità grafica.

Il progetto è ambizioso: la rivista esce mensilmente in abbinamento al Corriere della Sera, raggiungendo una diffusione di circa 450.000 copie. Il sito invece pubblica ogni giorno servizi, news, gallerie e interviste. Editor in chief è Francesca Taroni, giornalista con un passato in RCS, Condé Nast e Assouline, che dirige Living dalla nascita ed è una delle figure chiave del giornalismo italiano di settore.

Indirizzo: https://living.corriere.it/

Cosa trovi sul sito

Il magazine online affianca il cartaceo offrendo una mole di contenuti ben più ampia. Le aree principali sono:

  • Case: servizi fotografici dedicati ad abitazioni reali, dalle ville di architetti famosi agli appartamenti urbani trasformati con intelligenza. È il cuore di Living e probabilmente la sezione più amata dai lettori.
  • Design: notizie e approfondimenti sui designer, sui prodotti, sulle aziende del settore. Spazio importante alle collezioni, ai nuovi pezzi presentati ai saloni e alle novità del mercato.
  • News: aggiornamenti quotidiani su mostre, eventi, premi, lanci, anniversari. Un fronte attivo durante grandi appuntamenti come la Milano Design Week.
  • Lifestyle: la sezione che mette in dialogo la casa con tutto quello che la circonda — food, arte, moda, viaggi, green.
  • Vetrina prodotti: rassegne tematiche su categorie specifiche (cucine, divani, illuminazione, rivestimenti, accessori), con confronti tra prodotti e schede dettagliate.
  • Agenda: gli appuntamenti del mese tra fiere, mostre e festival italiani e internazionali.

Il taglio editoriale è “alto” senza essere snob: si presume un lettore curioso e con un certo gusto, ma non si scrive per addetti ai lavori soltanto. Anche un appassionato senza formazione di settore può leggere Living e portarsi a casa qualcosa.

Lo stile: la fotografia come elemento centrale

Una cosa che salta subito all’occhio aprendo Living è la qualità delle immagini. Non è un dettaglio: parlare di interior design senza fotografia di livello non ha senso, e Living ha lavorato fin dall’inizio con nomi importanti del fotogiornalismo internazionale — Paolo Roversi, Thomas Ruff, Danilo Scarpati, Scheltens & Abbenes, Adrian Gaut, Dean Kaufman, tra gli altri. I servizi sulle case sono prodotti in esclusiva, non riciclati da agenzie, e questo si percepisce.

L’effetto è che ogni casa raccontata diventa un piccolo reportage visivo. La scrittura accompagna le immagini senza sopraffarle: testi sintetici, didascalie curate, attenzione al dettaglio narrativo (chi vive in quella casa, perché ha fatto certe scelte, da dove vengono gli oggetti).

Il rapporto carta-digitale

Living è uno dei rari casi italiani in cui carta e web non si fanno guerra. Il mensile in edicola e con il Corriere è un oggetto curato come un libro, con servizi lunghi e fotografia editoriale. Il sito è una piattaforma quotidiana che amplifica e prosegue i temi della rivista, aggiunge news, e offre archivio e ricerca.

Dal 2016 esiste anche il Living Design Issue, supplemento semestrale stampato su carta da giornale (scelta tipografica controintuitiva ma molto identitaria) che raccoglie il meglio dell’anno in tendenze, accessori e ispirazioni.

Esiste inoltre un’app dedicata per iOS e Android, e una newsletter settimanale per chi vuole un riassunto curato.

Punti di forza

  • Qualità fotografica: tra le migliori in Italia per il settore, con collaborazioni internazionali di alto livello.
  • Distribuzione: l’abbinamento con il Corriere della Sera porta la rivista in centinaia di migliaia di case ogni mese.
  • Coerenza editoriale: oltre dieci anni con la stessa direzione (Francesca Taroni) e una linea grafica riconoscibile.
  • Ricchezza dei contenuti online: aggiornamento quotidiano, archivio cospicuo, contenuti gratuiti per la maggior parte.
  • Coverage Milano Design Week: durante il Salone del Mobile e il Fuorisalone, Living è uno dei riferimenti per orientarsi.
  • Mix culturale: la casa raccontata insieme ad arte, food, moda, green dà respiro alle storie.

Da sapere prima di iniziare a leggere

  • Pubblicità presente: trattandosi di una testata di RCS in un settore commerciale ricco (arredo, design, lusso), gli inserzionisti sono visibili. Non è un problema, ma il lettore deve riconoscere la differenza tra contenuti redazionali e contenuti sponsorizzati.
  • Taglio “alto”: case visitate spesso non sono alla portata di tutti come budget. Non è una rivista di soluzioni economiche per ristrutturare il bilocale: per quello esistono testate diverse.
  • Forte componente Made in Italy: il design italiano riceve giustamente molto spazio, ma chi cerca uno sguardo prevalentemente internazionale potrebbe trovare l’angolo un po’ “milanocentrico”.

A chi conviene

Living è perfetto per chi ama la casa come oggetto culturale: appassionati di interior design, architetti, designer, professionisti del settore, ma anche semplici lettori curiosi che vogliono ispirarsi prima di una ristrutturazione o di un cambio di arredo. È utile a chi segue la Milano Design Week e a chi vuole tenere d’occhio le tendenze senza dover sfogliare riviste straniere.

Per chi cerca soluzioni pratiche e a basso costo, tutorial fai-da-te o consigli su come risistemare il balcone, esistono testate più adatte. Living gioca un altro campionato.

Risorse utili

Riassumendo

In un settore — quello dei magazine di casa e design — dove la maggioranza dei siti italiani vive di gallerie superficiali e contenuti riciclati, Living è una delle poche testate che fa giornalismo vero sul progetto. Servizi prodotti in esclusiva, fotografia di livello, scrittura curata, capacità di tenere insieme cartaceo e digitale senza sacrificare nessuno dei due. Non sarà la fonte giusta per chi cerca consigli economici sulla ristrutturazione del bagno, ma per chi guarda alla casa come a una storia da raccontare, è uno dei posti più belli dove mettere gli occhi.

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